22° Edizione

Sempre di più si nota qua e là a mio avviso la tendenza ad esprimersi in testi latini anche di nuova fattura durante celebrazioni solenni, quasi che la nostra magnifica lingua italiana non sia all’altezza del linguaggio liturgico e non nego che la cosa mi dispiace un po’. Non possiamo ignorare ad esempio la grande tradizione luterana dei corali in lingua tedesca, esaltata da Johann Sebastian Bach, efficace espressione artistica e liturgica in una lingua moderna.
Questo non significa, tuttavia, svalutare l’arte musicale antica: se nell’epoca paleocristiana le modulazioni pre-gregoriane e gregoriane, pur senza accompagnamento di strumenti musicali, conquidevano menti e cuori, come quelli di Sant’Agostino che a Milano si scioglieva in lacrime attrattive al cristianesimo, la più tarda espressione vocale polifonica di tanta produzione liturgica del passato ha impavidamente esaltato la coralità che si fa da sé comunione fremente d’unità nella varietà, per arrivare infine alla pura musicalità strumentale che in Occidente ha sempre avuto l’organo come strumento più idoneo alla sacralità della liturgia.
Il XXII Festival di Musica Sacra In Concerto sotto la Cupola che è stato voluto da “i Gaudenziani” esalta, appunto, il monumentale organo Mascioni di cui la Basilica si vanta.
La qualifica “recital” ricorrente nel programma qui compaginato dice bene l’esplicita intenzione orante connaturale alla musica sacra anche quando l’ascolto non è celebrativo nel rito, ma è spirituale in concerto. Giustamente, però, altri strumenti fanno capolino sulla scena, come ottoni e pianoforte oltre ad una nuova sperimentazione dell’improvvisazione organistica, a commento del film muto I dieci comandamenti.
Grazie, dunque, ai Gaudenziani che, anche tra molti sacrifici economici, portano avanti l’iniziativa che, dopo ventuno anni, si spalanca al ventiduesimo Festival, in attesa del ventitreesimo, quello del 70° dell’organo Mascioni.
don Natale Allegra
Parroco
Prevosto del Capitolo
di San Gaudenzio

La ventiduesima stagione di musica sacra de In concerto sotto la cupola offre un’ampia scelta musicale che, oltre a comprendere i consueti concerti d’organo da eseguirsi sullo splendido strumento Mascioni della basilica di San Gaudenzio, tocca anche particolari combinazioni, come il duo soprano ed organo per i 500 anni della riforma luterana e l’ensemble di trombe – sempre affiancate dall’organo – in occasione di una proposta di musiche originali del barocco italiano.
Molti sono gli interpreti di calibro che si esibiscono nella basilica di San Gaudenzio di Novara sottolineando l’intento della stagione di proporre musica “in situ” valorizzando la bellezza della basilica e la maestosità dell’organo. Il tutto da al progetto un tocco particolare di originalità e peculiarità, caratteristiche uniche che confluiscono in una sola stagione nella basilica gaudenziana novarese offrendo un itinerario spirituale di ascolto che è in corso da oltre vent’anni.
Un particolare, sentito ringraziamento ai principali sostenitori che permettono la continuità della nostra iniziativa: il Consiglio Regionale del Piemonte, la Ditta Oldani Pianoforti di Novara, la Fondazione CARIPLO, la Fondazione LIVE Piemonte e la Ditta Rossi Servizi Funebri di Oleggio. Ci aiuta il loro contributo finanziario, ma soprattutto ci conforta e ci spinge a proseguire la loro condivisione del nostro progetto di fruizione della musica sacra. Grazie!
Ed infine, ma non per ultimo, un grosso grazie al pubblico che da ventuno anni segue, numeroso, attento e fedele, questo Festival di musica sacra che è uno dei più longevi della nostra penisola: senza questa partecipazione che ha vivificato e focalizzato gli sforzi organizzativi nulla sarebbe stato possibile. Grazie!
Concludo dando il benvenuto a tutti coloro che vorranno seguire questa edizione Festival, soprattutto ai più giovani e a chi vorrà farci compagnia per la prima volta. A tutti chiedo di “spargere la voce”, in modo che la possibilità di fare in chiesa esperienza di musica sacra dal vivo sia divulgata il più possibile. Anche per questo ribadisco: grazie!

Alessio Molinaro
Direttore Artistico

 


Domenica 24 settembre - ore 17 Concerto per Organo
         Victor Urbán (Messico)
Domenica 1 ottobre - ore 17 Concerto per Ottoni e Organo
         Quartetto «Novarien Cuivres»
         organo: Alberto Sala
Domenica 8 ottobre - ore 17 Concerto per Organo
         Paolo Negri (Italia)
Domenica 15 ottobre - ore 17 Concerto dedicato a J. S. Bach 
         in occasione dei 500 anni della Riforma di Lutero
         organo: Gianluca Cagnani (Italia)
         soprano: Ekaterina Korneva (Russia)
Domenica 22 ottobre - ore 17 Improvvisazione a commento del 
         primo tempo del film muto «I dieci comandamenti» (1923)
         organo: Ferruccio Bartoletti (Italia)
Domenica 29 ottobre - ore 17 Concerto per Organo
         Corrado Cavalli (Stati Uniti)
Domenica 5 novembre - ore 17 Concerto per Pianoforte
         Sabrina Lanzi (Italia)

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